A vele (quasi) spiegate per l’Isola d’Elba

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Borsone, scarpe con la suola bianca, cappellino, k-way, occhiali da sole, costume da bagno…ingredienti fondamentali per cosa? Gita in barca a vela!!

Partiamo da Torino alla volta di Punta Ala, nei pressi di Follonica, dove ci attende Sole Rosso, la nostra barca a vela affittata,  per un weekend alla volta dell’Isola d’Elba.

Dopo quasi 5 ore di macchina arriviamo nel porto, ben servito, diversi localini e negozietti, 3 bagni (ovviamente quello più vicino alla nostra barca è chiuso x lavori!), 1 supermercato e personale simpatico e cordiale.

Parcheggiamo la nostra macchina, ci incontriamo col resto della ciurma e cominciamo a disporre la roba negli spazi…fondamentale per questo genere di vacanza:

– convivere bene con l’equipaggio

– non necessitare di troppo spazio per sopravvivere!

L’interno della barca si compone di 2 bagni, 4 camere matrimoniali e 1 letto a castello, c’è poi una cucina e armadietti e cassettini nel pavimento (anzi, pozzetto!), sotto il letto, dietro il divanetto…insomma bisogna ricordarsi dove si mettono la spesa e vestiti per rifare i bagagli al ritorno!

Visto che arriviamo nel tardo pomeriggio trascorriamo la serata nel porto, pronti per salpare il giorno successivo.

Ore 10 del giorno dopo: si salpa! leviamo l’ancora, ritiriamo i parabordi, usciamo dal porto e ci dirigiamo verso l’isola! Colpa della bonaccia (calma piatta), la nostra barca non da grandi prestazioni, nonostante randa e fiocco (le vele!) spiegate, per cui ogni tanto accendiamo il motore…non mi aspettavo che ci fossero così tanti termini da imparare nel linguaggio marinaresco..per i curiosi possono essere utili questi due link

http://www.mitidelmare.it/Termini_marinareschi.html

http://www.barcheavela.it/

il tempo neanche è dei migliori..come tutti i weekend di questo mese il cielo è coperto e ogni tanto pioviggina..ma che importa, siamo in mezzo al mare, l’unico rumore è quello delle onde, all’orizzonte la costa italiana e in mezzo al mare incontriamo Monteristo e Pianosa… per pranzo ci fermiamo in una caletta, nel pomeriggio ci riposiamo e ci dirigiamo verso Porto Azzurro. Dalla barca una splendida macchia verde, rocciosa e incontaminata..

Verso le 7 di sera arriviamo a Porto Azzurro, piccolo porto sul canale di Piombino, ai piedi del promontorio della meravigliosa Fortezza di Longone. da lontano si intravedono gli alberi delle barche come steli di un canneto e le casette dai colori pastello. Approdiamo e scendiamo a fare una passeggiata..uno spritz, cena in barca e 4 chiacchere…

Domenica ripartiamo e visto che finalmente c’è il sole finalmente stendiamo gli asciugamani e ci lasciamo cullare dalle onde, i coraggiosi fanno anche un tuffo nell’acqua freddissima…ancora un po’ di relax e poi, ahimé, si riparte per tornare a casa…ma con il mare negli occhi!

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